VERITÀ E GIUSTIZIA PER ABDERRAHIM FAKIR

VERITÀ E GIUSTIZIA PER ABDERRAHIM FAKIR

Il signor Fakir Abderrahim è stato ucciso dalle forze di polizia, in mezzo alle strade di Bologna.

Sappiamo bene che la sua morte non è un caso isolato.

È il risultato di un sistema che normalizza, legittima e alimenta la violenza razziale, un sistema che continua a colpire sempre gli stessi corpi, le stesse persone, le stesse comunità.

In Italia, come in Europa, il razzismo è strutturale e radicato nelle istituzioni, nelle leggi, nelle pratiche quotidiane.

C'è chi si chiede se in questo paese il razzismo esiste, ma come fate a non vedere che uccide?

La violenza nei confronti delle persone razzializzate è costante e inizia ben prima del momento in cui interviene la polizia.

È presente nella burocrazia, nei permessi di soggiorno negati o resi inaccessibili, nelle Questure, nell'impossibilità di accedere ai propri diritti, di avere assistenza sanitaria, nell'impedire di esistere legalmente all'interno di questo paese.

Continua poi nelle strade.

Nei controlli selettivi e nella profilazione razziale.

Nell'idea che alcuni corpi siano automaticamente sospetti, automaticamente pericolosi, automaticamente sacrificabili.

È talmente legittimato il razzismo in questo paese, che la morte del signor Fakir Abderrahim non può essere considerata un errore, né tantomeno una fatalità.

In questi anni la politica autorizza e protegge pratiche violente, in cui le forze di polizia agiscono attraverso protocolli e modalità costruiti sulla profilazione razziale e sempre più persone si arrogano il diritto di uccidere.

Ogni volta ci viene detto che si tratta di un caso isolato.

Ogni volta ci viene chiesto di aspettare.

Ogni volta ci viene chiesto di credere che sia stata un'eccezione.

Ma le eccezioni, quando si ripetono, non sono più eccezioni: sono un sistema.

Verità e giustizia per Abderrahim Fakir.

Per lui e per tutte le persone che hanno perso la vita a causa della violenza razzista di Stato.

No justice

No peace

in 9 hours
Prefettura di Milano
Largo 11 settembre (corso Monforte)