TERRAE MOTUS - Riflessioni e lampi di critica sulla digitalizzazione delle agricolture e i nuovi OGM
TERRAE MORTUS - Riflessioni e lampi di critica sulla digitalizzazione delle agricolture e i nuovi OGM

CSOA COX18 | CALUSCA CITY LIGHT | ARCHIVIO PRIMO MORONI & LA TERRA TREMA PRESENTANO:

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โ€ข h. 15:30

Chiacchiere, scambi di esperienze e riflessioni su:

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- La Terra Trema - Vini, Cibi, Culture Materiali

- Collettivo Terra e Libertร  (Rovereto)

- Rete Semi Rurali

โ€ข h. 19:30

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di/con Guido Celli

Performance per voce sola e due microfoni

โ€ข h. 20:30

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Prodotti e cucina di Andrea, Az.Agricola "Strawberry Field", Rho (MI)

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โ€ข h. 11:00

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โ€ข h. 13:30

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โ€ข h.14:30

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con Gabriele Corti di Cascina Caremma, Besate (MI)

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Il territorio, come ambiente dellโ€™uomo, รจ kaputt, sfatto, sfinito.

Responsabili del degrado socio-ambientale e della crescita esponenziale delle povertร  nelle periferie dellโ€™intero Pianeta sono la forma-metropoli e la forma-azienda, queste due matrici del capitale, divoratrici di risorse naturali, umane e territoriali. Le metropoli serrano con i loro tentacoli dโ€™asfalto e cemento i propri abitanti, soffocando nelle spire della speculazione immobiliare, stravolgono quartieri e storia, erodono il

terreno naturale, la sua fertilitร , e tolgono ogni spazio per lโ€™esercizio dellโ€™autonomia e del pensiero critico. Nelle campagne, le produzioni vitivinicole e agricole sono in grave sofferenza a causa dei cambiamenti climatici e dellโ€™attacco di parassiti e malattie dโ€™accresciuta aggressivitร .

Gruppi dโ€™interesse ben definiti, sfruttano lโ€™intreccio fra la ricerca pubblica e quella privata; le principali imprese agrochimiche e farmaceutiche (Bayer-Monsanto, BASF, Corteva e Syngenta) detengono giร  oltre il 62% del mercato globale delle sementi monopolizzando di fatto buona parte di quanto si semina e si coltiva;

i giganti del digitale, Big-Ag, Big Pharma e Big Tech, non stanno certo con le mani in mano, come pure le fondazioni e gli enti che fanno della filantropia unโ€™utile foglia di fico dei loro appetitiโ€ฆtutti questi soggetti, la cui mole singolarmente considerata รจ giร  inquietante, stanno operando una forte convergenza con il sostegno di governi e centri di ricerca, per trasformare profondamente non solo i sistemi alimentari, ma lโ€™intero ambiente della nostra vita quotidiana.

Il governo del nostro Paese e parte dellโ€™Unione Europea stannolavorando per una deregolamentazione dei nuovi OGM ottenuti con le New Genomic Techniques (NGT). In Italia sono giร  state autorizzate sperimentazioni in campo aperto di riso e vite geneticamente modificati (una sperimentazione sul pomodoro รจ in attesa di autorizzazione). La sperimentazione in campo aperto del riso, fortunatamente, non รจ andata a buon fine, ma non si รจ interrotta. Analogo esito ha avuto nei giorni scorsi una sperimentazione in campo sulla vite, mentre un'altra รจ ancora in corso e sembra che presto se ne aggiungeranno di ulteriori.

Finora i salvifici risultati preannunciati non si sono visti, ma lo stamburamento della propaganda continua, e si sta cercando a suon di decreti di cancellare i princรฌpi di precauzione in materia di salute e sicurezza (ovviamente, non ci vengono risparmiati neppure gli interventi di politici tronfi e incompetenti).

L'agricoltura, al pari di quasi ogni aspetto della nostra vita quotidiana, si sta digitalizzando sempre piรน, mettendo seriamente a repentaglio lโ€™esistenza di milioni di piccoli agricoltori, destinati a scomparire insieme con le sensibilitร , i saperi e i sapori chโ€™essi producono da secoli.

In Italia sono ormai rimaste poco piรน di un milione di aziende agricole. Negli ultimi quarantโ€™anni sono scomparse due aziende su tre, mentre nei due decenni piรน recenti il numero si รจ ulteriormente dimezzato.

Alla veloce diminuzione del numero di agricoltori fa da contrappunto lo sviluppo di aziende industriali e tecnologiche sempre piรน grandi, con una superficie media piรน che raddoppiata. Siamo nel pieno dโ€™un cambiamento epocale, che vede il passaggio da un sistema composito di esperienze relazionali al dominio totalitario delle connessioni virtuali. E noi sempre piรน soli, fermi come dei piciu davanti a uno schermo.

Mentre lโ€™ombraindustrial-digital-tecnologica cala su ogni pratica umana, รจ oramai tutto il vivente a doversela vedere con pretese di sfruttamento economico sempre piรน ingorde. A presidio di queste smodate voglie i sacerdoti dโ€™una Nuova Religione salmodiano il riduzionismo delle procedure e vestono i paramenti sacri dellโ€™Intelligenza Artificiale. E, a infiorettare, la seria e concreta minaccia rappresentata dai nuovi OGM e dalla digitalizzazione dellโ€™agricoltura non poteva forse mancare la retorica ecologista? Restiamo coi piedi per terra!

Conoscere le maniere in cui รจ coltivato e distribuito quanto entra nei nostri piatti รจ fondamentale per capire in quale mondo viviamo e in quale desideriamo vivere, ossia quale futuro vogliamo per il vivente di questo Pianeta. Altrettanto fondamentale รจ capire perchรฉ non ce nโ€™รจ abbastanza per tutti: non sarร  magari che mai la merce sfamerร  lโ€™uomo?

Nella catastrofe del presente, nel clamoroso fallimento dei suoi paradigmi, la cultura materiale, i cibi e le agricolture, lโ€™incontro gioioso in uno spazio liberato, sono altrettante ancore di salvezza. Ventโ€™anni fa, la presa di coscienza contro gli OGM da parte di molte persone (di campagna e di cittร ) riuscรฌ ad aggrumarsi in una lotta capace dโ€™impedire la coltivazione delle sementi OGM in Europa.

รˆ per riprendere quei percorsi che oggi chiamiamo a raccolta: TERRAE MOTUS,

due giorni per condividere pensieri e pratiche contro i nuovi

OGM e lโ€™agricoltura 4.0

tra 1 giorno
COX18
Via Conchetta 18, Milano
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