Librotecari* e gente che lavora coi libri: scioperiamo!
Bibliotecarie in lotta, librai indipendenti e di catena, freelance, autrici, redattori, traduttrici..
Aderiamo allo SCIOPERO GENERALE di venerdì 30 ottobre e partecipiamo la manifestazione in partenza da Piazza Leonardo Da Vinci con appuntamento sotto la statua di Villoresi.
Animiamo lo spezzone del sindacalismo conflittuale al fianco e per la convergenza dei due cortei di Milano.
Salari e costo della vita sono ostaggio di un'economia basata sul riarmo, cui si può e si deve rispondere rilanciando le politiche occupazionali, la scala mobile, temperando il costo dei beni essenziali a partire dall'IVA. Nelle stesse ore prenderà forma in cento porti la giornata di lotta internazionale dei lavoratori.
Saremo in piazza, anche al fianco di studentesse e studenti in lotta, in un momento di fortissima compressione della libertà di (farsi) movimento. Nella sola giornata di sabato scorso abbiamo assistito a Milano a quasi 3.000 identificazioni e 167 fermi di polizia a fronte di una grande manifestazione del tutto serena che ha rotto la morsa paramilitare del governo. Resta invece la gravità dell'ennesimo pacchetto di misure (il nono in quattro anni) che punta a restringere gli spazi di agibilità e conflittualità politica e sindacale.
BOOKS not BOMBS!