DISERTA SABOTA RESISTI 24-25-26 aprile 2026. Tre giorni contro la guerra a Monza!
VENERDI 24 APRILE
h 20.30 presentazione della 3 giorni e del libro "Lo vogliamo fare. Dalla globomalattia alla globoguerra", a cura del collettivo SMIFFHOV (AgenziaX, 2025).
SABATO 25 APRILE
h 12.30 Grande pranzo popolare collettivo
h 16.00 Passeggiata antimilitarista per le vie di Monza
h 17.30 "Fotografia e Militanza": incontro con Tulyppe (https://www.instagram.com/tulyppe/), fotografo parigino del collettivo Encrage, per ragionare su come fotografare le mobilitazioni contemporanee e perché. A seguire, presentazione della mostra fotografica.
h 19.00 Live e DJ Set con
Nicky (rapper - MB) https://www.instagram.com/eh.nickyy/
Ionico Ionico (no wave - MI) https://www.instagram.com/ionico.ionico/
PEG (rapper - MB) https://www.instagram.com/peg.mnzoo/
Struggimento (anarcho punk - MI)
Cranial Putrefaction (noisegrind - MB) https://www.instagram.com/cranial_putrefaction/
A seguire DJ SET TEKNO by KIMERA
DOMENICA 26 APRILE
h 15.00 Presentazione del Dossier "MADE IN ITALY - Per l'industria del genocidio" a cura dei Giovani Palestinesi d'Italia.
h 16.30 Unione Europea e riarmo: incontro internazionale con Nein Zur Wehrpflicht Itzehoe (Studenti contro la Leva - Germania) e Mala Idf (Parigi)
h 18.00 Presentazione del progetto editoriale DISFARE
Monza produce guerra! Di fronte all'occupazione genocidiaria della popolazione palestinese e all’aggravarsi dei conflitti in corso che vedono NATO, USA e Israele protagonisti di un'imponente offensiva imperialista, l’unica risposta del nostro governo è stata prendere la strada dell’economia di guerra, che sta portando profitti record nelle casse di Leonardo s.p.a. (142 miliardi di ordini fino al 2030) e di molte altre piccole e medie imprese che operano nel settore della difesa. Anche il territorio monzese e la sua provincia "vantano" aziende che si arricchiscono attraverso la produzione e il trasporto di armi, o in generale di componentistica o servizi destinati all'industria bellica. Ne è un esempio lampante l'azienda metalmeccanica MasperoTech, sita in Via Ercolano 2 a Monza (quartiere Sant'Albino), da quest’anno membro della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD): tra i suoi principali acquirenti c'è Isr4ele. MasperoTech si amplierà in un comparto di oltre 45mila metri quadrati, preparandosi a diventare uno dei poli industriali più strategici della città. Se da una parte la corsa al riarmo arricchisce grandi e piccoli industriali e depreda territori, dall'altra il carovita derivante dai conflitti in corso, impoverisce fette sempre più ampie della popolazione. Da sempre guerre e carneficine ingrassano le pance di pochi a scapito della vita di milioni di persone in tutto il mondo. A queste gravi implicazioni economiche e sociali si accompagna la normalizzazione del discorso pubblico sulla guerra e la sempre più pervasiva presenza di militari nelle strade e nelle scuole. Mentre aziende belliche implementano collaborazioni con le università, si pianifica la reintroduzione del servizio di leva per reclutare nuova carne da cannone. Tutto questo non è normale: ci stiamo solo abituando. Contro l'idea che contro tutto ciò non si possa più fare niente e che si sia destinati inevitabilmente ad un futuro di morte e devastazione, dedichiamo questo 25 aprile all'opposizione alla guerra. La Resistenza antifascista crebbe e si rafforzò infatti proprio a partire da un netto rifiuto delle politiche imperialiste del regime Nazifascista e oggi più che mai quelle istanze risuonano attuali. Nessun dubbio, nessuna esitazione: contro la guerra e il mondo che ne ha bisogno. DISERTA la propaganda bellica! SABOTA la guerra e chi la produce! RESISTI contro l'imperialismo!