CORTEO MI SUD - SOLDI AI QUARTIERI NON ALLA GUERRA
DICIAMO NO AL RIARMO E ALL’ECONOMIA DI GUERRA!
CORTEO DI QUARTIERE PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE
SABATO 7 novembre – ORE 15
Partenza dal capolinea del 3
«La guerra non è mai la soluzione, ma è sempre il problema.»
Gino Strada
Le guerre portano morte, distruzione e povertà.
Le loro conseguenze non si fermano ai paesi in cui si combatte. Arrivano anche nelle nostre città, nei nostri quartieri, nelle nostre case.
La guerra riguarda tutte e tutti.
Ogni giorno ne paghiamo le conseguenze.
LA GUERRA RENDE LA VITA PIÙ CARA E AUMENTA LE DISUGUAGLIANZE
Aumentano i prezzi, le bollette e le difficoltà delle famiglie. Mentre si spendono miliardi per le armi, servono più risorse per la sanità, la scuola, le case e i servizi pubblici.
C'è chi guadagna dalla produzione e dalla vendita di armi e chi fatica ad arrivare alla fine del mese. Le conseguenze più pesanti ricadono su chi è già in difficoltà.
LA GUERRA ENTRA NELLE SCUOLE E NELLA SOCIETÀ
La crescente presenza della cultura militare nella vita quotidiana rischia di farci considerare la guerra come qualcosa di inevitabile. Le scuole devono educare alla pace, al dialogo e alla convivenza.
LA TECNOLOGIA DEVE SERVIRE LA PACE
Intelligenza artificiale, tecnologie digitali e grandi data center vengono utilizzati anche per sviluppare strumenti di guerra. La ricerca e l'innovazione devono essere al servizio delle persone e dell'ambiente.
LA GUERRA DISTRUGGE L'AMBIENTE
Bombardamenti, incendi e inquinamento devastano territori e risorse naturali. Le conseguenze rimangono per generazioni e aggravano la crisi ambientale.
LA GUERRA MINACCIA LA DEMOCRAZIA
La guerra alimenta paura, controllo, repressione e limita gli spazi di partecipazione. La pace ha bisogno di libertà, diritti e democrazia fondata sulla giustizia sociale.
INSIEME PER LA PACE
In tutta Italia si moltiplicano le mobilitazioni di lavoratori e studenti contro la guerra, il riarmo, Il carovita, i licenziamenti e lo smantellamento dei servizi pubblici. Uniamoci per cacciare i governi della guerra e imporre le misure che servono per garantire per tutte e tutti il diritto alla salute, all'istruzione, al lavoro, alla casa e la tutela dell'ambiente.
La pace riguarda tutte e tutti. Parliamone, incontriamoci, facciamo sentire la nostra voce.
Coordinamento contro la guerra e il riarmo Milano sud