CORTEO CONTRO SFRATTI E SGOMBERI
BASTA SFRATTI BASTA SGOMBERI
Non c’è più tempo, la casa brucia. Decenni di capitalismo incontrollato, la gentrificazione selvaggia e lo strapotere del mercato stanno espellendo da questa città la storia e la vita sociale dei suoi quartieri. Capitale e repressione hanno, ancora una volta, unito le forze.
Le lotte oggi si trovano in un momento cruciale: non c’è più margine per l’ignavia e la passività. La situazione in Europa ne è lo specchio. Il ferro è caldo e spetta a noi batterlo, là dove Francia e Spagna hanno aperto uno spiraglio, ricordandoci quanto sia attuale la lotta contro sfratti, sgomberi e repressione.
Nelle crepe di questo contesto di crisi si è infilata la pilatesca burocrazia del Comune di Milano, che il 18 novembre intende svuotare le mura di via Torricelli, luogo che raccoglie 50 anni di lotta e di libertà. L’USI Sanità San Paolo e San Carlo e il Circolo Anarchico Bruzzi Malatesta non hanno alcuna intenzione di cedere alle minacce di chi vorrebbe imporre uno sfratto contrario ai bisogni e alla storia di un quartiere come il Ticinese.
Come abbiamo già evidenziato in questi mesi di mobilitazione, purtroppo questo non è un caso isolato. Si inserisce nella dinamica di una politica oppressiva che sta colpendo tutti e tutte, persone e spazi di libertà. Non abbiamo mai avuto fiducia nelle autorità e nelle istituzioni e ne stiamo avendo un’ulteriore riprova. L’amministrazione comunale continua a fare orecchie da mercante e a svendere la città, mettendosi al soldo di chi vede le vite delle persone come merci da mettere a valore.
Nello stabile di via Torricelli 19 ci sono da anni più di 10 appartamenti vuoti e abbandonati dopo ripetuti sgomberi diluiti nel tempo; l’amministrazione non sta muovendo un dito per renderli abitabili e destinarli ai più bisognosi. Con la crisi degli alloggi, ogni appartamento vuoto è un insulto nei confronti di chi casa non ne ha.
Ricordiamo inoltre che lo stabile di via Torricelli è stato donato gratuitamente al Comune grazie alla lotta degli occupanti e del circolo anarchico che con il proprietario aveva posto una condizione precisa: che l’immobile fosse destinato esclusivamente all’edilizia popolare.
Non abbiamo altra scelta che resistere a queste violenze e organizzarci nelle lotte.
L’11 novembre in Spagna ci sarà uno sciopero generale. Parteciperemo uniti a un corteo cittadino per dare forma alla nostra protesta; attraverseremo insieme la città facendo sentire il nostro grido:
BASTA SFRATTI!
BASTA SGOMBERI!
Assemblea cittadina di lotta per la casa e gli spazi sociali