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DESCRIPTION:DEFINIAMO VIOLENZA.\n\n\nCI VOGLIONO IN CASA\, SAREMO PER STRAD
	A.\n\nDopo le giornate di piazza Duomo\, si moltiplicano le chat che semin
	ano il panico\ntra le giovanissime\, evocando presunte ronde organizzate p
	er stuprare le\nragazze.\n\nMentre la stampa si stupisce che in piazza ci 
	siano «anche le ragazze»\, il\nmessaggio è sempre lo stesso: abbiate paura
	\, restate a casa.\n\nCe lo ripetono da sempre: fuori è pericoloso\, fuori
	 ci sono gli stupratori e\nquesta volta insinuano siano i nostri compagni 
	in piazza e in classe con noi.\nPeccato che la violenza maschile e di gene
	re si consumi troppo spesso proprio\ndentro quelle mura domestiche in cui 
	ci vorrebbero rinchiuse.\n\nIntanto\, da giorni\, sentiamo ripetere: «Vand
	alizzare è sbagliato»\, «Imbrattare i\nmonumenti è violenza»\, «La violenz
	a è sempre sbagliata».\n\nE ALLORA DEFINIAMOLA\, QUESTA VIOLENZA.\n\nÈ vio
	lenza negare istruzione\, salute\, casa e lavoro dignitoso. È violenza\nar
	ricchirsi sulla povertà\, ricattare chi lavora\, lasciare morire persone i
	n mare\no nei centri di detenzione.\n\nÈ violenza il razzismo istituzional
	e\, negare diritti e cittadinanza\,\nmanganellare minorenni inermi\, soffo
	care una persona durante una crisi psichica.\n\nÈ violenza essere uccise d
	al proprio partner\, stuprate e non credute. Essere\nspogliate digitalment
	e con l’intelligenza artificiale. Essere aggredite per\nomolesbobitransfob
	ia. Vedersi negare il diritto di abortire.\n\nÈ violenza vivere tra barrie
	re architettoniche\, sociali e politiche una\ndisabilità.\n\nUna transenna
	 non prova dolore. Una statua non subisce umiliazioni. Una vetrina\nnon sa
	nguina. LE PERSONE SÌ.\n\nMettere sullo stesso piano un vetro rotto e una 
	vita spezzata non è neutralità:\nè una scelta politica.\n\nE manifestare\,
	 scioperare\, bloccare\, contestare il potere non è violenza: è\nesercitar
	e diritti conquistati attraverso la lotta.\n\nCome transfemministe lo sapp
	iamo bene: il voto\, il divorzio\, l’aborto\, nessuno\nce li ha regalati.\
	n\nNon saranno i nostri corpi il terreno di una nuova strategia della tens
	ione. Non\nuserete la paura\, il razzismo e la divisione tra buone e catti
	ve per cacciarci\ndalle piazze.\n\nCI VOGLIONO IN CASA? CI TROVERANNO PER 
	STRADA.\n\nNudm questa sera si sposta dalla casa delle\n\nDonne a piazza D
	uomo
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h1>DEFINIAMO VIOLENZA.</h1><h2>CI VOGLIONO IN
	 CASA, SAREMO PER STRADA.</h2><p>Dopo le giornate di piazza Duomo, si molt
	iplicano le chat che seminano il panico tra le giovanissime, evocando pres
	unte ronde organizzate per stuprare le ragazze.</p><p>Mentre la stampa si 
	stupisce che in piazza ci siano «anche le ragazze», il messaggio è sempre 
	lo stesso: abbiate paura, restate a casa.</p><p>Ce lo ripetono da sempre: 
	fuori è pericoloso, fuori ci sono gli stupratori e questa volta insinuano 
	siano i nostri compagni in piazza e in classe con noi. Peccato che la viol
	enza maschile e di genere si consumi troppo spesso proprio dentro quelle m
	ura domestiche in cui ci vorrebbero rinchiuse.</p><p>Intanto, da giorni, s
	entiamo ripetere: «Vandalizzare è sbagliato», «Imbrattare i monumenti è vi
	olenza», «La violenza è sempre sbagliata».</p><p>E ALLORA DEFINIAMOLA, QUE
	STA VIOLENZA.</p><p>È violenza negare istruzione, salute, casa e lavoro di
	gnitoso. È violenza arricchirsi sulla povertà, ricattare chi lavora, lasci
	are morire persone in mare o nei centri di detenzione.</p><p>È violenza il
	 razzismo istituzionale, negare diritti e cittadinanza, manganellare minor
	enni inermi, soffocare una persona durante una crisi psichica.</p><p>È vio
	lenza essere uccise dal proprio partner, stuprate e non credute. Essere sp
	ogliate digitalmente con l’intelligenza artificiale. Essere aggredite per 
	omolesbobitransfobia. Vedersi negare il diritto di abortire.</p><p>È viole
	nza vivere tra barriere architettoniche, sociali e politiche una disabilit
	à.</p><p>Una transenna non prova dolore. Una statua non subisce umiliazion
	i. Una vetrina non sanguina. LE PERSONE SÌ.</p><p>Mettere sullo stesso pia
	no un vetro rotto e una vita spezzata non è neutralità: è una scelta polit
	ica.</p><p>E manifestare, scioperare, bloccare, contestare il potere non è
	 violenza: è esercitare diritti conquistati attraverso la lotta.</p><p>Com
	e transfemministe lo sappiamo bene: il voto, il divorzio, l’aborto, nessun
	o ce li ha regalati.</p><p>Non saranno i nostri corpi il terreno di una nu
	ova strategia della tensione. Non userete la paura, il razzismo e la divis
	ione tra buone e cattive per cacciarci dalle piazze.</p><p>CI VOGLIONO IN 
	CASA? CI TROVERANNO PER STRADA.</p><p>Nudm questa sera si sposta dalla cas
	a delle</p><p>Donne a piazza Duomo</p>
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